AUTORITRATTI BAROCCHI PER ARPA
mercoledì 17 luglio | h 19.30Il programma Autoritratti ripercorre nella musica della prima metà del Seicento il motivo autobiografico dell'autore allo specchio: i brani portano nel titolo il nome di chi compone, e alimentano nell’ascoltatore l’utopia di ridare volto agli autori e di incontrare un’umanità lontana. La musica strumentale seicentesca, specie quella per strumento polifonico si svolge sempre in forme di piccole dimensioni: la toccata, il ricercare, la canzone, si esauriscono in pochi minuti. I brani sono piccoli, in comparazione alle sonate strumentali più tarde, ma proprio la loro densità ha suggerito l’ascolto che viene proposto stasera. I ritratti vengono esposti idealmente in una galleria moderna: uno spazio sonoro ottenuto attraverso l’elaborazione elettronica, che ospita l’ascoltatore e lo accompagna nell’incontro con ciascun ritratto. Interludi e postludi vibrano della stessa materia sonora dei brani - la musica preregistrata dei brani all’arpa è alla base del nastro - e ne amplificano la componente d’avanguardia, raccontando una generazione di compositori straordinaria per libertà creativa e coraggio artistico! Johann Jacob Froberger (1616-1667), Anonimo (manoscritto Chigi, sec.XVII), Tarquinio Merula (1595-1665) , John Dowland (1562-1626) , Girolamo Frescobaldi (1583-1643), Johannes Hieronymus Kapsberger (1580-1651), Giovanni Maria Trabaci (1575-1647). Chiara Granata: arpa doppia; Emiliano Turazzi: elaborazione elettronica. [Evento Associaizone MaMu Cultura Musicale] |