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"MOSÈ", POEMA SINFONICO DI GIACOMO OREFICE

otodama

Martedì 6 dicembre| ore 19.00

In occasione del centenario della morte (1922-2022), l’associazione Officina dei Transiti propone la riscoperta dell’artista Giacomo Orefice. Attivo come compositore, docente, critico e promotore di iniziative musicali, Giacomo Orefice dal 1909 assunse la cattedra di composizione al Conservatorio di Milano, dov’ebbe come allievi, tra gli altri, Nino Rota, Victor de Sabata e Lodovico Rocca. Nel 1904 fondò l’Associazione italiana amici della musica, di cui fu presidente per diversi anni. Il poema drammatico in 4 atti Mosè fu rappresentato per la prima volta a Genova al teatro Carlo Felice nel 1905 ed è una rivisitazione in chiave ebraica della vicenda mosaica in buon anticipo sul Moses und Aron di Schönberg. Gli interpreti: Mosè, Riccardo Botta; Giosuè, Giorgio Valerio; Myryamo, Julija Samsonova; Smendés, Daniele Girometti; Faraone, Ernesto Morillo; Khiti, Anna Chierichetti; l'Anziano, Fabio Midolo. Panoforte e concertazione Andrea Gottfried. L'allestimento in forma di concerto è curato da FuoriOpera. [Gratuito per i soci di MaMu Cultura Musicale]