CIRCULAR MUSIC
con STEFANO BARONI
sabato 11 e domenica 12 gennaio 2020
sabato 27 e domenica 28 giugno 2020
L'Associazione MaMu Cultura Musicale organizza un corso di BodyMusic, Circlesinging, Drum Circle Activities, Giochi Musicali Cooperativi condotto da Stefano Baroni, esperto certificato Orff-Schulwerk (OSI) e Drum Circle Facilitator.
Il corso si rivolge a educatori, insegnanti, musicoterapisti, musicisti, cantanti, ballerini, attori e, in generale, chiunque cerchi un approccio al ritmo e alla musica che sia semplice ed efficace.
Musica Circolare è un approccio alla musica in cui il cerchio è la forma principale, in cui ogni singolo contributo dato da ciascun membro del gruppo è unico ed ha lo stesso Valore degli altri. Musica Circolare è musica che si ripete, che si canta, che si suona col corpo, è Musica che crea Relazioni e moltiplica Sorrisi, è un luogo in cui possiamo Imparare insieme agli altri, è un luogo in cui il giudizio non esiste e in cui si esercita l’Ascolto. È il luogo in cui si capisce il valore della propria Identità in relazione a quella del gruppo e in cui è centrale un concetto africano che si riassume nella parola Ubuntu: io sono in quanto noi siamo.
La Body Percussion o, più in generale includendo la voce, la Body Music è un modo di fare musica insieme tanto semplice quanto efficace che, soprattutto in ambito educativo, può aiutarci per aiutare i ragazzi a sviluppare quelle life skills di cui l’OMS parla da molti anni. In ogni parte del mondo si sono sviluppate tecniche e modalità diverse di usare la voce e il corpo per fare musica. Attraverso giochi musicali cooperativi andiamo sia a lavorare su competenze specifiche musicali che su competenze complementari alla musica: ascolto, capacità di stare in una relazione costruttiva, lavoro sulla concentrazione, memoria, coordinazione, lavoro sul linguaggio e sulle capacità logico matematiche, lavoro sul problem solving e sulla capacità creativa.
Il corpo è “strumento” ritmico primario in quanto legato a forti percorsi esperienziali del bambino, strumento ritmico che può evolversi, dai primi gesti- suono fino alla pratica della body percussion.
La forma più semplice e naturale di conoscenza del mondo e di produzione musicale è legata all’uso della voce e del corpo in quanto sono gli strumenti che tutti possediamo, senza la necessità di far uso di mediatori sonori esterni (gli strumenti musicali appunto). La body music è uno strumento estremamente utile per formare e consolidare, da una parte una consapevolezza ritmica (che avrà effetto anche sull’esecuzione strumentale), dall’altra sicurezza e coordinazione corporea, andando anche a lavorare dunque sull’autostima, e sulla capacità di attenzione e concentrazione. Alla funzione strumentale si appaia quella motoria espressiva: il corpo dice, il corpo delinea, il corpo rappresenta, il corpo interpreta, il corpo mima, il corpo si moltiplica insieme agli altri corpi (divenendo dunque fondamentale strumento di relazione). Dal movimento espressivo libero alle forme strutturate il corpo dispone tutta la sconfinata area rappresentata dai linguaggi motori.
La voce – utilizzata a partire dalle sue espressioni fonematiche e inarticolate, sia quelle più grezze e primigenie che quelle sofisticatamente modulate, fino al nonsenso, alla parola, alla scansione verbale ritmica, al linguaggio, al canto, al coro. La voce, in quanto primo mezzo di esplorazione, sperimentazione e rapporto col mondo, è, nell’esperienza del bambino, uno strumento ancor più esperto e tecnicamente consolidato del gesto.La voce è sostegno all’esperienza ritmica (filastrocche, conte, ecc.), è sostegno al gesto ritmico, all’esecuzione ritmica strumentale, grazie al forte legame psicomotorio intercorrente fra gesto e parola. La scansione ritmica verbale può essere messa in contrapposizione all’esecuzione strumentale così da portare ad un livello molto più elevato la capacità di coordinamento ritmico fisico e mentale: due ritmi complementari eseguiti dal medesimo soggetto.
Gli strumenti: gli strumenti estendono ed ampliano le possibilità timbriche, sonore, musicali del corpo umano permettendo a chi li suona di esprimersi in modo più ricco e di creare una miriade di interazioni musicali diverse. Gli strumenti sono inoltre un interessante mezzo che permette a chi suona di non mettersi in gioco direttamente ma di esprimersi “indirettamente” attraverso un mediatore.
IL CORSO
Il corso articolato in due weekend, affronterà i seguenti contenuti:
Primo weekend:
Esercizi di coordinazione corporea e corporea vocale, esercizi di sincronizzazione, giochi per allenare la velocità di elaborazione, giochi di movimento e relazione, giochi musicali cooperativi, giochi di creazione musicale collettiva e ascolto, pattern ritmici, brani ritmico/melodici originali o ripresi dalle tradizioni popolari del mondo.
Secondo weekend:
Oltre ad attività sulla body music che creeranno continuità col primo weekend ci saranno giochi di creazione estemporanea e giochi di regole sugli strumenti, attività musicali facilitate dai partecipanti singolarmente o in gruppo, lavori di gruppo, giochi di improvvisazione con boomwhackers, piccole percussioni, strumenti d’arte e integrazione con la voce (i partecipanti, se musicisti, sono invitati a portare il proprio strumento).
Metodologia:
I contenuti saranno proposti attraverso: gioco, ascolto, imitazione, autofacilitazione, lavori di gruppo, segnalazione in tempo reale. L’aspetto ludico e relazionale sono centrali affinché i processi di apprendimento si attivino.
Materiali:
Gli strumenti saranno il nostro corpo e la nostra voce, boomwhackers, soundshapes, frame drums e piccole percussioni intonate e non, strumenti d’arte (portati dai partecipanti musicisti del secondo weekend).
DOVE E QUANDO
Il corso avrà luogo presso Magazzino Musica in via F. Soave 3, a Milano. Sarà articolato in quattro giornate, per un durata complessiva di 20 ore. Di seguito il calendario:
- sabato 11 gennaio 2020, dalle ore 15.00- 19.00
- domenica 12 gennaio 2020 dalle ore 10.00- 17.30
- sabato 27 giugno 2020 dalle ore 15.00- 19.00
- domenica 28 giugno 2020 dalle ore 10.00- 17.30
Il costo per la partecipazione al corso di due weekend è di €180,00 per i soci MaMu Cultura Musicale. É possibile iscriversi a un solo weekend, a scelta, al costo di €95,00 per i soci MaMu Cultura Musicale. Per associarsi, clicca qui.
Il pagamento potrà avvenire tramite bonifico bancario su IBAN IT88G0521601614000000013404, intestato a Associazione MaMu Cultura musicale, causale “corso di formazione Stefano Baroni".
Per partecipare è necessario inviare una mail completa dei propri dati (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale) e la ricevuta del pagamento all’indirizzo
Il facilitatore Stefano Baroni
Stefano Baroni, Body Music & Drum Circle Facilitator (Village Music Circles) endorsed by Remo®, Educatore Musicale Orff-Schulwerk (OSI) Dopo essersi messo in tasca una laurea da ingegnere torna alla prima passione, la musica, studiando jazz con Ramberto Ciammarughi e altri e specializzandosi nella didattica del ritmo e nel team/community building attraverso la Body Music, il drum circle, la musica circolare. Negli anni ha seguito workshops di artisti e facilitatori internazionali come Paolo Cerlati, Enrico Strobino, Ciro Paduano, Keith Terry, Pedro Consorte, Charles Raszl, Anita Daulne, Albert Hera, Roger Treece, Guillermo Rozenthuler, Arthur Hull, Paul John Dear, Jane Bentley, Mary Knysh, Zuza Gonçalvez, Ronaldo Crispim, collaborando in più occasioni con molti di loro. Regolarmente conduce sia in Italia che all’estero workshops di Body Music Drum Circles lavorando in contesti che vanno dalla formazione al community/team building, dalla salute mentale ai contesti aziendali, dalla didattica ai progetti sociali. Nel 2019 ha facilitato Drum Circles per due importantissimi festival Jazz: Time in Jazz (Berchidda), Umbria Jazz (Perugia).
Il corso verrà attivato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.