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Scuola violinistica russa 

 

LA GRANDE SCUOLA VIOLINISTICA RUSSA.

L’EREDITÁ  DI YURI YANKELEVICH

seminario di formazione teorico-pratico dedicato agli allievi e ai loro maestri

con Yulia Berinskaya e Valentina Danelon

Sabato 22 maggio 2021 - dal vivo e in streaming

L'associazione MaMu Cultura Musicale insieme alle violiniste Yulia Berinskaya e Valentina Danelon propone un seminario di formazione sulla scuola violinistica russa dal titolo L’eredità Yankelevich rivolto a tutti i violinisti dai 6 anni in su.

Sarà possibile partecipare in presenza e in modalità streaming 

  • CHI E’ STATO YURI YANKELEVICH? 

Yuri Yankelevich (1909 – 1973), violinista e didatta russo, fu allievo di Abraham Yampolski al Conservatorio di Mosca e ne divenne assistente nel 1936. E’ considerato uno dei maggiori insegnanti di violino del XX secolo. Formò circa 200 allievi, 40 di loro ricevettero riconoscimenti in importanti concorsi internazionali, e fra questi vi furono ben 20 primi premi assoluti. Fra i suoi allievi meritano di essere citati Boris Belkin, Eugenia Chugaeva, Ilya Grubert, Pavel Kogan, Dora Schwarzberg, Dmitry Sitkovetsky, Vladimir Spivakov, Viktor Tretyakov e molti altri.
Yankelevich tenne numerosi seminari scientifico-pratici in Russia e all’estero, durante i quali esponeva la sua metodologia didattica con lo scopo di condividere costantemente il suo sapere. Nei seminari le parti teoriche si alternavano a lezioni illustrative impartite ad allievi di diversi livelli e successivamente avvenivano le discussioni con il pubblico. Yankelevich dimostrava un profondo sapere legato alle scienze e alle arti parallele quali la pedagogia, la psicologia, la fisiologia e l’estetica, e veniva apprezzato per la sua straordinaria capacità di analisi volta ad individuare le caratteristiche peculiari, i pregi e i difetti di ogni allievo.
Fra gli estimatori delle sue ricerche ci fu anche David Oistrakh, che gli commissionò alcuni studi sulla mano sinistra e ne apprezzò i risultati, definendoli fondamentali per il futuro sviluppo della metodica e della pedagogia violinistica.

I punti di forza dell’eredità della didattica Yankelevich puntano alla personalizzazione del percorso per ogni allievo, attraverso un processo che sviluppi la creatività e l'individualità del singolo, attraverso una continua evoluzione e ricerca personale, con l'obiettivo di rendere indipendente l'allievo stesso.

  • QUANDO

Il seminario si svolgerà sabato 22 maggio dal vivo e in streaming, insieme a Yulia Berinskaya e Valentina Danelon. In caso di esubero di iscrizioni, verrà impiegata anche la mattina del 23 maggio.

Programma:

- ore 11,00 - 12,30 seminario con proiezione di documentario e domande da parte del pubblico;

- ore 14,00 - 17,00 lezioni aperte di strumento

prof. Valentina Danelon: allievi fino al quinto anno di preparazione (su prenotazione);

prof.Yulia Berinskaya: dal quinto anno di preparazione in su (su prenotazione);

  • DESTINATARI

Insegnanti, studenti dai 6 anni in su, insegnanti e i loro allievi insieme. 

  • ARGOMENTI TRATTATI
    a) Organizzazione delle lezioni individuali: l’efficacia, dimostrata dal raggiungimento dei risultati “in diretta”, si basa sulla diversità dello svolgimento delle lezioni, a seconda della tipologia di allievo e di problematica presentata. Obiettivo principale delle lezioni è lo sviluppo della personalità creativa ed artistica dell’allievo, supportato dalla ricerca della perfezione tecnica;
    b) Criteri per l’impostazione: l’obiettivo è il raggiungimento di un suono puro e privo di disturbi, eliminando ciò che ne ostacola la naturalezza;
    c) L’emissione del suono: la mano destra. I cambi d’arcata. La distribuzione dell’arco. Come e su quali studi ed esercizi appositi si studiano i colpi d’arco (11 in tutto, da detache fino a ricochet). Focus sugli studi per lo sviluppo delle dinamiche. La cantabilità del suono;
    d) La mano sinistra e la sua libertà fisica. L’intonazione. Il ritmo nella mano sinistra. L’importanza delle scale e del modo in cui si studiano. I cambi di posizione: tipologie e classificazioni, come renderli morbidi ed elastici, la loro relazione con gli aspetti musicali;
    e) La programmazione individuale a breve e lungo termine: strategie didattiche e analisi di possibili scelte inerenti i piani di studio individuali.
    f) Esempi di programmi di studio dal I al X corso. 
  • ISCRIZIONE

Quota di partecipazione al seminario: 
SOCI € 45,00 (in presenza effettivi), € 25,00 (in presenza uditori), € 10 (in streaming); NON SOCI € 65,00 (corso in presenza + quota associativa), € 45,00 (in presenza uditori+quota associativa), € 30 (in streaming, corso + quota associativa).  Si richiede iscrizione in corso di validità all’associazione MaMu Cultura Musicale (€ 20). Il pagamento può avvenire tramite bonifico: IBAN IT88G0521601614000000013404, intestato ad Associazione MaMu Cultura musicale, causale “Seminario Scuola Russa - NOME COGNOME CORSISTA". Per iscriversi sarà necessario inviare una mail completa di nome, cognome e ricevuta del pagamento effettuato a formazione@magazzinomusica.it.

N.B. Nella mail specificare se si desidera svolgere in qualità di "allievo" una lezione aperta nella sezione pomeridiana (POSTI LIMITATI).

YULIA BERINSKAYA

Yulia Berinskaya è considerata una delle più attive violiniste del panorama musicale italiano ed internazionale, impegnata in una brillante carriera in qualità di solista, camerista e didatta, apprezzatissima in Italia e all’estero grazie al suo straordinario talento e alla sua eccezionale poliedricità. Come solista si è esibita affiancata dall’Orchestra Verdi di Milano, da I Musici di Parma, dall’Orchestra Amadeus di Mosca, dall’Orchestra La Filarmonica di Sverdlovsk, dall’Orchestra Classica Viva e dall’Orchestra del Conservatorio di Milano, in sale prestigiose quali l’Auditorium Mahler e la Palazzina Liberty a Milano, il Palazzo degli Scienziati e la Sala grande della Casa dell’Unione dei Compositori a Mosca, l’Auditorium San Barnaba di Brescia, etc. Appassionata camerista, è regolarmente invitata a tenere concerti in Olanda, Svizzera, Francia, Germania, ex Jugoslavia, USA, Israele, Russia, mentre in Italia è presente in alcuni fra i maggiori Festival musicali quali il Festival Music in Lime (Lago Maggiore), il Festival Suoni d’Abruzzo, il Salso Summer Festival, il Festival Musicale Internazionale Nei Suoni dei Luoghi, etc. Si affianca nell’attività cameristica ad Artisti di fama internazionale quali Y. Bashmet, S. Braconi, D. Cohen, S. Krilov, F. Lips, F. Meloni, V. Mendelssohn, R. Prosseda. È membro del Trio Magritte, con il quale si è esibita anche nella prestigiosa Sala del Bronzino al Palazzo del Quirinale. Ha ricoperto più volte il ruolo di Primo violino di Spalla presso alcune fra le più prestigiose Istituzioni orchestrali: Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra Filarmonica di Lubiana, Orchestra Earl (Austria). La formazione musicale di Yulia è stata avviata dal padre, il noto compositore moscovita Sergey Berinsky, che ne ha assecondato il precoce talento, successivamente coltivato da musicisti di fama internazionale quali E. Tchugaeva e V. Tretiakov, Quartetto Borodin e Trio di Mosca, che hanno accompagnato Yulia verso la laurea con lode al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Invitata in Europa, vince una borsa di studio della Fondazione Rondanini di Brescia e si perfeziona poi presso la Hochschule für Musik di Vienna sotto la guida di D. Schwarzberg. Leggi il cv completo

VALENTINA DANELON

Nata nel 1985, si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto la guida di Michele Lot; prosegue gli studi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano laureandosi in Pedagogia Musicale nella classe di Valeri Gradow. Si perfeziona dall'età di 10 anni con Yulia Berinskaya, collaborando successivamente con lei in progetti cameristici e didattici.
Ha suonato come solista con I Solisti Veneti diretti da C. Scimone, con la Nuova Orchestra da Camera F. Busoni di Trieste, con l’Orchestra Sinfonica Naonis di Pordenone, con l’Orchestra d’Archi del Conservatorio di Castelfranco Veneto e altre. Risulta vincitrice di numerosi premi in concorsi solistici nazionali ed internazionali: I premio al “XI Canetti International Music Festival” (Francia), III premio assoluto al Concorso Nazionale per violino solista “L. Zannuccoli” (Sogliano al Rubicone, FC), III premio al concorso “Nuovi orizzonti”, borsa di studio “L. Zambon” come miglior studente del Conservatorio di Castelfranco Veneto, “La fabbrica delle note” (PD), etc.
Come camerista si è perfezionata in duo con la pianista Beatrice Orlandi presso la Scuola Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste con i Maestri R. Zanettovich, D. De Rosa, M. Jones e con il Trio di Parma, ricevendo il diploma di Merito. Il duo vince il Primo premio assoluto e la borsa di studio al XXVI Premio “L. Caraian” per la Musica da Camera (Trieste) e il Primo premio al XVIII Concorso di Musica da Camera “G. Rospigliosi” di Lamporecchio (PT).
Si è esibita per importanti festival in Italia e all’estero (Mittelfest, Estate Musicale di Portogruaro, Incontri coi grandi Maestri presso il Teatro Verdi di Trieste, Società dei Concerti di Milano, Festival giovani Talenti di Rovigno, Carniarmonie, etc). Ha collaborato, a seguito di audizioni, con il Gran Teatro La Fenice di Venezia, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, il Teatro Massimo di Palermo, la Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Carlo Felice di Genova, la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, I Solisti Veneti diretti dal M° C. Scimone. Ha tenuto concerti in Europa, Giappone, Cina, U.S.A. e Sud America.