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Quartetto Lichnowsky - beethoven 

 

BEETHOVEN SI FA IN 4!
Quartetto Lichnowsky
L'Op. 18 in sei incontri 

24 gennaio, 28 febbraio, 27 marzo, 24 aprile, 22 maggio, 26 giugno

con interventi di Daniele Torelli, Danilo Faravelli, Carlo Goldstein
 

Celebrare  i 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven, oltre che d’obbligo, è l’occasione per ripresentare le opere del Maestro, in particolare i quartetti dell’Opera 18, oggi ancora vivi e vividi. E nell’intento del Quartetto Lichnowsky, farli rivivere nel modo più fedele possibile, ricreando le sonorità e la meraviglia sentite dagli ammiratori del genio tedesco all’epoca delle loro prime esecuzioni.

Festeggeremo Beethoven con un compleanno lungo molti mesi, presentando un quartetto al mese, partendo da gennaio 2020 ed eseguendo in ordine cronologico i quartetti dell’opera 18, affiancando ad ogni quartetto un momento di conoscenza più approfondita del nostro Compositore, una piacevole“chiacchierata”  beethoveniana guidata di volta in volta da autorevoli e grandi appassionati musicologi, una “lezione –Concerto” sulla prassi esecutiva del periodo, e due doppi incontri musicali tra la musica di Beethoven e due autori coevi, amici e protetti di mecenati come Lobkowicz  e Lichnowsky.

GLI APPUNTAMENTI CON L'OP. 18 | VENERDì ORE 19.30

  • 24 GENNAIO | Quartetto per archi n.3 in Re maggiore | Interviene Daniele Torelli, musicologo (Libera Università di Bolzano; Civica Scuola di Musica C. Abbado di Milano).

  • 28 FEBBRAIO | Quartetto per archi n.1 in Fa maggiore | «Beethoven e l'imperativo categorico dell'inconfondibilità. Ovvero Beethoven alla luce del concetto di genio come esso traspare dagli "Inni" di Goethe e dalla "Critica del Giudizio" di Kant». Intervento a cura di Danilo Faravelli, storico della musica, autore.

  • 27 MARZO | Quartetto per archi n.2 in Sol maggiore | Interviene Carlo Goldstein, direttore d'orchestra.

  • 24 APRILE | Quartetto per archi n.5 in La maggiore | «Prassi esecutiva nei quartetti di Beethoven», a cura del Quartetto Lichnowsky.

  • 22 MAGGIO | Quartetto per archi n.6 in Si bemolle maggiore e Quartetto op. 77 n 1 in sol maggiore, di F.J. Haydn.

  • 26 GIUGNO | Quartetto per archi n.4 in Do minore e Quartetto op. 12 n 4 in sol maggiore, di B.H. Romberg

QUARTETTO LICHNOWSKY 

Artem Dzeganovskyi, violino | Maria Grokhotova, violino | Leoluca Di Miceli, viola | Eugenio Solinas, violoncello. Il Quartetto Lichnowsky nasce con l’intento di affrontare il repertorio classico e romantico, utilizzando strumenti e prassi filologici.
I suoi componenti hanno una formazione legata allo studio della musica antica e vantano collaborazioni con ensemble  e festival barocchi nazionali e internazionali. Gli strumenti musicali utilizzati sono “del periodo”, cioè con una conformazione fedele a quella che veniva usata a cavallo dei secoli XVII° e XIX°.
Il Quartetto omaggia con il suo nome il principe austriaco Karl Alois Lichnowsky, patrono della musica, musicista, compositore e soprattutto mecenate e d appassionato sostenitore di Mozart e Beethoven. Di lui Beethoven, oltre alla dedica di alcune sue opere più rappresentative, scrisse: "Egli è veramente- cosa ben rara per il suo rango- uno dei miei più fedeli amici e protettori della mia arte".

INGRESSO

Con offerta libera per i soci di MaMu Cultura Musicale.